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Accessibilità digitale

Siti web lenti, interfacce complesse e barriere architettoniche: l’accessibilità digitale è oggi un requisito operativo per molte aziende e per tutta la Pubblica Amministrazione.

Interveniamo sulla struttura del sito e sulle componenti delle tue web app per rimuovere gli ostacoli che limitano la navigazione.

Perché l’accessibilità web è importante

Garantire l’accessibilità del proprio sito produce vantaggi concreti sul business:

  • Raggiunge fino al 20% di visitatori in più, includendo persone con disabilità permanenti o temporanee.
  • Apre l’accesso al cosiddetto “Silver Market” (gli over 65), una fascia con forte potere d’acquisto in Italia.
  • Rafforza la struttura semantica del sito, uno dei fattori chiave per l’ottimizzazione SEO.
  • Facilita la navigazione degli agenti AI che per l’interazione con un sito si basano primariamente sull’albero di accessibilità.
Accessibilità
sfondo

Riferimenti e normative per l’accessibilità digitale

Le normative attuali hanno trasformato l’accessibilità da una scelta etica a un requisito operativo monitorato e sanzionabile.

Dal WCAG 2.2 al European Accessibility Act

Il punto di riferimento tecnico internazionale è costituito dalle WCAG (Web Content Accessibility Guidelines) del W3C. Le Web Content Accessibility Guidelines (WCAG) 2.2 si basano su quattro principi cardine, riassunti nell’acronimo POUR: percepibile, utilizzabile, comprensibile e robusto.

Le linee guida sono strutturate in diversi livelli di conformità e offrono metodi verificabili per garantire l’accesso universale a siti e applicazioni. Seguendo queste norme, gli sviluppatori possono abbattere barriere digitali complesse, favorendo una navigazione più inclusiva per ogni tipologia di utente. A livello legislativo, l’European Accessibility Act (Direttiva UE 2019/882), recepita in Italia con il D.Lgs. 82/2022, estende gli obblighi di accessibilità anche ai soggetti privati che offrono servizi digitali essenziali (es.: banche e trasporti), con piena operatività dal 28 giugno 2025.

Accessibilità siti web PA e pubbliche amministrazioni

Le pubbliche amministrazioni hanno l’obbligo più stringente e immediato:

  • Requisiti tecnici: siti e app conformi al livello WCAG 2.1 AA, con l’indicazione di tendere progressivamente alla versione 2.2 AA.
  • Obblighi documentali: pubblicazione entro il 23 settembre di ogni anno della Dichiarazione di Accessibilità e, entro il 31 marzo, dei propri Obiettivi di Accessibilità.
  • Organizzazione: nomina di un Responsabile dell’Accessibilità ICT, figura che spesso coincide con il Responsabile per la Transizione Digitale (RTD).

Web Accessibility per enti pubblici economici e le società a controllo pubblico

  • Riferimento normativo: le Linee Guida AgID impongono un obbligo completo di conformità.
  • Adempimenti: sono tenuti agli stessi obblighi di pubblicazione della Dichiarazione di Accessibilità e al rispetto degli standard tecnici WCAG.

Obblighi di accessibilità per e-commerce

Dal 28 giugno 2025 anche i servizi di e-commerce rivolti ai consumatori rientrano negli obblighi previsti dal D.Lgs. 82/2022, che recepisce l’European Accessibility Act. Sono escluse le microimprese, cioè le realtà con meno di 10 dipendenti e fatturato o bilancio annuo non superiore a 2 milioni di euro.

L’accessibilità deve riguardare l’intera esperienza d’acquisto, inclusi navigazione, schede prodotto, checkout e pagamento, secondo i requisiti previsti per i servizi digitali.

L’accessibilità digitale riguarda anche i privati?

Le aziende private con un fatturato medio superiore a 500 milioni di euro negli ultimi tre anni sono attualmente soggette a obblighi specifici derivanti dall’estensione della Legge 4/2004.

  • Obbligo attuale: devono presentare e pubblicare la Dichiarazione di Accessibilità sui propri siti web.
  • Transizione: se tali soggetti sono già operatori economici di servizi soggetti al D.Lgs. 82/2022 (EAA), seguiranno le disposizioni di quest’ultimo decreto invece della Legge 4/2004.

Come lavoriamo sull’accessibilità

Garantire la conformità normativa e tecnica richiede competenze specialistiche su più livelli. In Oniro Agency, offriamo sia consulenza per chi ha già un sito web e partner IT, sia per chi vuole progettare e sviluppare un sito web conforme agli standard.

Non utilizziamo overlay o widget per dichiarare accessibile un sito. Lavoriamo su codice, design, contenuti e componenti interattivi per rimuovere le barriere alla radice. Il risultato è un’esperienza compatibile con le tecnologie assistive, non una copertura temporanea.

Effettuiamo un’analisi del livello di accessibilità del sito o dell’app per individuare le criticità tecniche rispetto al WCAG 2.2. Forniamo checklist e roadmap condivise, così tutti i partner coinvolti possono contribuire alla conformità del progetto.

Progettiamo interfacce che rispettano contrasti, gerarchie visive e usabilità. L’accessibilità è integrata nella progettazione fin dall’inizio, senza ricorrere a overlay o correzioni a posteriori.

I nostri sviluppatori front-end e back-end seguono linee guida di scrittura del codice che garantiscono compatibilità con le tecnologie assistive, come gli screen reader. Il codice è chiaro, coerente e verificabile.

Ci hanno scelto

Abbiamo supportato aziende strutturate in progetti di audit, remediation e sviluppo accessibile, intervenendo su siti corporate, web app e piattaforme digitali con esigenze di conformità, usabilità e performance.

FAQ sull’accessibilità dei siti web

Serve a garantire che ogni persona possa navigare, acquistare e interagire in autonomia, senza incontrare barriere. Per il business significa ampliare il pubblico raggiungibile e ridurre il rischio di escludere segmenti di utenti con potere d’acquisto.

Seguiamo l’intero processo di redazione e pubblicazione della Dichiarazione di Accessibilità, sia per le PA sia per i soggetti privati soggetti all’EAA. Chi si affida a noi non deve gestire autonomamente la verifica di conformità né i requisiti formali di pubblicazione.

Rendiamo accessibile un sito intervenendo alla radice su codice, design e contenuti, sulla base di un audit strutturato rispetto alle WCAG 2.2. Chi si affida a noi non deve coordinare autonomamente le diverse competenze tecniche: gestiamo l’intero percorso di adeguamento.

La verifica richiede sia un audit tecnico sul codice sia test condotti con utenti reali. Ci occupiamo di entrambi: chi affida a noi la verifica ottiene un quadro completo delle criticità e un piano di intervento prioritizzato.

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